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MEMORANDA
Strumenti per la giornata della memoria

PRESENTAZIONE DEL VOLUME
Sabato 15 novembre 2003 ore 17

Sala Duomo Via Duomo, 2 - Carpi (MO)


PRESENTAZIONE DEL VOLUME
 

A cura di Daniele Novara
edizioni La meridiana, Molfetta - Bari


Presiede Daniele Novara, Direttore del Centro Psicopedagogico per la Pace di Piacenza
Introducono Brunetto Salvarani, Assessore alla Cultura del Comune di Carpi
Gianluca Borghi, Assessore Regionale alle Politiche Sociali
Gianfedele Ferrari, Presidente della Fondazione Cassa Risparmio Carpi
Intervengono Liliana Segre, Testimone di Auschwitz
Fausto Ciuffi, Responsabile della didattica dell'Istituto Storico di Modena

MEMORANDA contiene saggi di: Andrea Canevaro, Patrizia Canova, Fausto Ciuffi, Duccio Demetrio, Rosetta Loy, Mario Luzi, Raffaele Mantegazza, Giuliana Martirani, Daniele Novara, Edoardo Patriarca, Brunetto Salvarani, Fulvio Scaparro, Bruno Segre, Liliana Segre, Frediano Sessi

Pagine: 128 Anno: 2003
ISBN: 88-87507-84-8
Prezzo: Euro 14,00

PER ACQUISTARE IL VOLUME OCCORRE FARE UN VERSAMENTO DI € 14,00 SUL CONTO CORRENTE POSTALE N. 16829418
INTESTATO A : FONDAZIONE FOSSOLI VIA S. ROCCO, 5 - 41012 CARPI (MO)
SPECIFICANDO NELLA CAUSALE: RICHIESTA ACQUISTO VOLUME "MEMORANDA"

Il testo nasce dal Convegno Internazionale Ricordare per divenire. La memoria educante, tenutosi a Carpi (MO) il 14 e 15 marzo 2002, organizzato dalla Fondazione Ex Campo Fossoli in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Carpi, l'Università degli Studi di Bologna e con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi.Della memoria una società potrebbe anche farne a meno e, non per questo, rischierebbe l'estinzione. Anzi, per certi versi, tutto potrebbe continuare in modo tranquillo e senza incidenti, con una monotona identità al riparo da crisi e scompigli. La memoria, quando c'è, è un elemento di disturbo, suscitato proprio perché vi sia turbamento in un contesto troppo lineare e troppo rassicurante. La memoria, allora, non è un dato di fatto, magari anche un rituale, ma una scelta. Scomoda. La pedagogia della memoria si colloca naturalmente nella più ampia pedagogia della resistenza alle violenze o alle lusinghe del potere. In una pedagogia simile è necessario rovesciare il senso delle parole: la tradizione ridiventa il passare nelle mani dei giovani una memoria fisica, fatta di sapori, odori, colori, musiche e corpi; e la trasmissione ritorna un veicolo del messaggio di speranza che contrasta il senso d'impotenza radicato nel quotidiano. Insomma, non conta tanto l'avere memoria quanto risvegliare nelle giovani generazioni quel pericoloso e sovversivo desiderio di ricordare grazie al quale quello attuale non è percepito come l'unico mondo possibile ma come uno dei tanti. Questo libro costituisce uno strumento completo per vivere la proposta della giornata della memoria come una tappa attorno alla quale costruire articolati percorsi educativi. Oltre ad offrire una densa riflessione pedagogica, suggerita dalle voci più autorevoli della nostra cultura, queste pagine contengono percorsi didattici, una vasta selezione di suggerimenti, materiali, indirizzi, siti e un testo letterario inedito di struggente intensità.

 



Info:
Fondazione Fossoli Tel. 059 688 272 fondazione.fossoli@carpidiem.it www.fondazionefossoli.org

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