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Comune di Carpi
Fondazione Fossoli
ANPI
Istituto Storico di Modena



GUERRA E RESISTENZA IN PIANURA
Domenica 26 settembre 2004: Biciclettata dei “sessantesimi” nella prima zona



 

 

Domenica 26 settembre 2004 si è tenuta la biciclettata su alcuni luoghi della Resistenza nella 1a zona partigiana, rimandata per il maltempo il giorno 12. L’iniziativa, promossa dalla Fondazione ex campo Fossoli, dall’ANPI di Carpi e dall’Istituto Storico di Modena, tendeva a valorizzare l’uso della carta tematica Guerra e esistenza in pianura, pubblicata nel 2003, a cura di Anna Maria Ori, Claudio Silingardi e Metella Montanari.
In una giornata luminosa, con una temperatura ideale per un’escursione in bicicletta, all’appuntamento nel cortile delle stele si sono ritrovate oltre 50 persone di tutte le età, dato che il percorso, poco meno di 20 chilometri su strade poco battute dal traffico automobilistico, non richiedeva particolari doti né allenamento, ma era particolarmente suggestivo e di grande interesse anche paesaggistico.
La prima tappa ha raggiunto la chiesa di Limidi, dove Claudio Silingardi, direttore dell’Istituto storico, e Mario Bisi, durante la guerra commissario politico del raggruppamento brigate “Aristide”, hanno rievocato i drammatici giorni del 20 novembre 1944, quando sessanta ostaggi erano minacciati di morte e alcune case della frazione in preda alle fiamme, allargando il discorso alle motivazioni di base della Resistenza e all’appoggio della popolazione civile ai partigiani. La seconda tappa è stata davanti all’Accademia, il casolare di campagna così battezzato dai partigiani perché per qualche tempo sede del comando, con un ironico rimando all’Accademia di Modena, sede del comando militare tedesco; poi, in via dei Fuochi Anna Maria Ori ha rievocato la battaglia di Cortile del 1° dicembre 1944, che proprio qui ebbe il suo epicentro.
Dopo un breve tratto di sterrato, sull’argine del cavo Dottore, e dopo aver superato il cavo Lama su via Chiesa, è stata raggiunta la frazione di San Marino, dove la villa Federici Zuccolini, requisita in parte durante la guerra e destinata a prigione e luogo di tortura, è stata presa come esempio di luogo del potere nazista. L’escursione si è conclusa al poligono di tiro di Cibeno col ricordo del 12 luglio 1944, quando 67 internati del campo di Fossoli furono fucilati e seppelliti in una fossa comune scavata dietro l’ultimo riparo del Tiro a segno, ora delimitata nel suo perimetro da una bassa siepe di bosso e sul cui centro è posta una lapide commemorativa. In questo luogo, quasi sconosciuto per la maggior parte dei presenti, struggente nella solitudine del paesaggio e nell’ora ormai avanzata del pomeriggio, ha avuto termine la visita guidata.
Prima del ritorno in città uno spuntino ha riconfortato gli escursionisti, che durante tutto il percorso, e non solo nelle soste e nei momenti di spiegazione hanno rivolto numerose domande alle guide, mostrando grande interesse e lodando l’iniziativa.



Per informazioni: Fondazione Fossoli - Via S. Rocco, 5 - Carpi (MO)
Tel 059 688 272 Fax 059 688 483
mail: fondazione.fossoli@carpidiem.it
www.fondazionefossoli.org

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