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  27 gennaio 2015: Giornata della Memoria - 70° della liberazione di Auschwitz
  Data: 27/01/2015
  • 27 gennaio 2015-Settantesimo della liberazione di Auschwitz

    La Fondazione ex Campo Fossoli alle celebrazioni ufficiali

     

    Il 27 gennaio scorso la Fondazione ex Campo Fossoli ha partecipato come invitato speciale alle Celebrazione ufficiali per il 70° anniversario della liberazione Auschwitz.

    Davanti alla Porta della Morte di Birkenau si sono incontrati 300 sopravvissuti, i leader di oltre 40 paesi, rappresentanti di numerose istituzioni internazionali, organizzazioni e comunità ebraiche, religiosi, uomini di cultura e rappresentanti di musei e memoriali.

    La Fondazione ex Campo Fossoli era l’unico ente museale italiano presente.

    La testimonianza di tre sopravvissuti è stata l’evento centrale della celebrazione: le parole di Halina Birenbaum, Roman Kent e Kazimierz Albin hanno raccontato lì sui binari di Birkenau il passato ma per richiamare tutti alla responsabilità di vigilare, a non essere “spettatori”, indifferenti a quanto accade nel proprio presente.

    Il viaggio in Polonia per la Celebrazione del 70° è stato anche occasione per presentare a Cracovia, presso l’Istituto Italiano di Cultura, la storia del Campo di Fossoli e le attività della Fondazione nel corso di tre serate, 26-28 gennaio, dedicate ai viaggi della Memoria organizzate in occasione del progetto memoria di Terra del Fuoco.

    Inoltre, si è stabilito il primo contatto con il Liceo XIII di Cracovia per attivare uno scambio tra una classe di alunni polacchi, che studino italiano, e una classe dell’Istituto Meucci di Carpi. Lo scambio fa parte del Progetto “Un treno per Auschwitz. Andata e ritorno”, che porterà in marzo dal 12 al 17, oltre 500 studenti della provincia di Modena.

     

    Le iniziative organizzate dalla Fondazione ex Campo Fossoli per la Giornata della Memoria 2015 hanno avuto riscontri positivi non solo per il numero dei partecipanti, ma per la diversità delle proposte che hanno saputo coinvolgere diversi soggetti - le scuole di ogni ordine e grado, le associazioni, gli enti pubblici – e diversi territori, la città di Modena, Novi, Moglia.

    Inoltre hanno messo in atto modalità di riflessione diverse: spettacolo teatrale, mostra, visione di film e soprattutto la possibilità di visitare con guide i luoghi di memoria, il Campo di Fossoli e il Museo Monumento al Deportato.

    Oltre 1300 persone complessivamente hanno partecipato alle iniziative in calendario, e il 27 gennaio i visitatori al Museo Monumento sono stati 200, 450 al Campo di Fossoli e 90 alla ex Sinagoga dove è allestita la Mostra “Un viaggio lungo dieci anni. Immagini e parole da Un treno per Auschwitz”.