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  percorsi speciali anno 2014_2015
  Data: 14/09/2015
  • La Fondazione aderisce all'edizione "Quante storie nella storia 2015"

 

​4-12 MAGGIO: Codice Memoria. QR Code ci guida sui nostri luoghi di memoria.

Qui potete scaricare il programma della settimana della didattica in archivio

 

Obiettivo del progetto è creare schede-guida ai principali luoghi della memoria di Carpi – Museo Monumento al Deportato, Campo di Fossoli, ex Sinagoga di Carpi ora sede della Fondazione ex Campo Fossoli, Poligono di tiro di Cibeno – rendendole fruibili in modo interattivo con la creazione di QR code, scaricabili dal sito della Fondazione Fossoli o direttamente sui luoghi di memoria interessati dal progetto. Gli studenti della classe II F dell’Istituto di istruzione superiore“A. Meucci” di Carpi, con cui il progetto è condotto in collaborazione, lavoreranno alla creazione dei QR Code, cureranno la stesura dei contenuti, la grafica e l’organizzazione delle schede e mappe della memoria, arricchibili nel tempo con ulteriori materiali. Il percorso didattico dopo una prima fase di documentazione, è proseguito nella ricerca e rielaborazione informatica e contenutistica e in occasione del 70° della Liberazione, il progetto Codice Memoria sarà presentato ufficialmente all’Amministrazione e alla cittadinanza di Carpi a cura degli studenti. A maggio sono previste presentazioni delle mappe e dei codici presso l’Istituto “Meucci” e nei luoghi della memoria indagati.

 

  • Brundibàr. Laboratorio storico-musicale

Progetto realizzato insieme all'Istituto Superiore di Studi Musicali "Vecchi - Tonelli"

Brundibàr è un progetto artistico di comunicazione culturale che intende raccontare alle giovani generazioni, attraverso il linguaggio della fiaba e della metafora la tragedia della Shoah, e in particolare l’atroce storia del Campo di Concentramento di Terezin. Brundibàr è un’opera per bambini, composta da Hans Krasa su libretto di Adolf Hoffmeister e messa in scena a Terezin, nel campo, il 23 giugno 1944 davanti alla delegazione della Croce Rossa Internazionale per ingannare l’opinione pubblica. Il progetto parte da questa storia, e dalla potenza unica del teatro, per  esprimere contenuti ed emozioni.

Il laboratorio didattico, organizzato a seconda dell'età dei destinatari, propone diverse “letture e interpretazioni” dei vari aspetti storici e culturali legati all’operina. E’ un laboratorio propedeutico all’ascolto in cui gli alunni possono comprendere il significato e l’importanza che l’attività corale ha avuto sui primi interpreti di Brundibàr nel lontano 1943.

L'attività si svilupperà su tre fasi: una prima introduzione storica per delimitare il periodo storico,  la nascita dell’opera e una descrizione del Campo di Concentramento di Terezin nella sua tragica unicità. Una seconda parte è dedicata alla presentazione ai ragazzi dell’organico strumentale che compone l’orchestra. Verranno inoltre individuati i leitmotiv che accompagnano i personaggi e gli aspetti tecnici e metaforici dell’opera stessa. La terza ed ultima parte riguarda una prova pratica durante la quale sarà insegnata ai ragazzi una parte corale dell’opera.

Il laboratorio si tiene direttamente in aula ed è condotto da un esperto di didattica della Fondazione Fossoli e da docenti esperti di didattica musicale, Costanza Gallo e Sheila Caporioni.

Le classi avranno la possibilità di assistere alla rappresentazione dell’opera Brundibàr, che prevede un cast di 60 giovani artisti accompagnati sul palco da musicisti professionisti del Istituto Musicale “Vecchi – Tonelli”, presso il Teatro Comunale di Carpi il 27 gennaio 2015 in occasione del Giorno della memoria.

Destinatari

E’ rivolto agli alunni del secondo ciclo delle scuole primarie e delle scuole secondarie di primo e secondo grado.

Periodo di svolgimento

I laboratori si svolgeranno da novembre a gennaio, hanno una durata di 90 minuti e si tengono direttamente nell'aula delle classi aderenti.

 

  • Confini in guerra. Viaggio studio sul confine orientale

Proposta a cura di: Fondazione Fossoli, Fondazione Villa Emma, Istituto storico di Modena.

Le vicende legate al  confine orientale, la zona che oggi è suddivisa tra Italia, Slovenia e Croazia, rimangono un nodo storiografico aperto, spesso affrontato dai manuali scolastici in modo riassuntivo, ma la storia di questi territori di confine si presta più di altre a spiegare la guerra fascista e nazista.

Il viaggio in questi luoghi ha l’obiettivo di introdurre i temi del funzionamento e della finalità degli stati totalitari fascista e nazista e  della politica di repressione delle minoranze. Si visiteranno: il Museo di Lubiana, il campo di Gonars, la Risiera di San Sabba,  il Museo degli ostaggi di Begunje. Allo stesso tempo il viaggio consentirà l’approfondimento – attraverso l’analisi del caso dei profughi e degli infoibati italiani (Foiba di Basovizza) - delle logiche etno-nazionali che guidarono la costruzione della pace in Europa, al prezzo di drammatiche azioni di spostamento coatto delle popolazioni, in particolare di quelle delle potenze sconfitte.

Il progetto prevede 3 incontri di formazione, 2 prima del viaggio e 1 al rientro

1) Inquadramento generale: incontro rivolto ai docenti e condotto da Fabio Todero

2) Formazione in classe: intervento in classe di uno storico per un inquadramento generale

agli studenti secondo le coordinate stabilite con gli insegnanti nell'incontro preliminare

3) Carpi - Fossoli - Incontro successivo al viaggio: incontro per studenti e insegnanti. Il Campo di Fossoli da luogo di internamento e deportazione a Villaggio per profughi giuliani e dalmati: visita al Campo di Fossoli e lezione con la ricercatrice Maria Luisa Molinari.

Restituzione: laboratorio sulla multimedialità. L’obiettivo è produrre un racconto multimediale, l’espressione multimedialità sarà intesa nel senso più ampio possibile: non soltanto verso le cosiddette nuove tecnologie ma includendo anche forme di documentazione tradizionali come il disegno, la parola scritta a mano, la narrazione orale. Il ragazzi lavoreranno a gruppi e verranno invitati a  documentare l'esperienza attraverso diversi mezzi: chi con le tecniche digitali – telefoni cellulari, Ipad – e l'immediatezza di condivisione dei social network, chi invece attraverso forme off line e più tradizionali (matita e taccuino, disegno, pura memoria). Il laboratorio sarà affidato a Giulia Bondi, giornalista videomaker professionista, che sarà presente anche in viaggio e seguirà i ragazzi nel lavoro di documentazione.

Destinatari

La proposta è rivolta alle classi III e IV delle scuole secondarie di II grado di Modena e provincia

Periodo di svolgimento

Da ottobre a febbraio. Viaggio di studio 14-16 novembre 2014

 

  • 70° anniversario della Resistenza e della Guerra di Liberazione

Nel corso dell'intero anno scolastico saranno promosse attività didattiche e di formazione rivolte alla conoscenza e valorizzazione di questo tema nei suoi diversi aspetti. Per maggiori informazioni sulle attività di volta in volta attivate e tutti gli aggiornamenti si rimanda al sito della Fondazione Fossoli: www.fondazionefossoli.org