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  6 marzo, Appello per la Pace, dal Cortile delle Stele del Museo Monumento al Deportato di Carpi
  Data: 06/03/2022
  • 6 marzo | Appello per la Pace 
    dal Cortile delle Stele del Museo Monumento al Deportato di Carpi


    domenica 6 marzo ore 16:00 | Cortile delle Stele Museo Monumento al Deportato Carpi | in diretta sulla pagina facebook della Fondazione Fossoli


    La Fondazione Fossoli rivolgerà, insieme al Comune di Carpi e in collaborazione con la rete Paesaggi della Memoria, un appello pubblico per la pace. In contemporanea, analoghe iniziative si terranno in altri luoghi di memoria italiani: Marzabotto-Monte Sole, Sant’Anna di Stazzema, Casa Cervi e Risiera di San Sabba.


    Interverranno: Pierluigi Castagnetti Presidente della Fondazione Fossoli | Davide Dalle Ave Assessore Cultura Comune di Carpi


    Abitare un luogo della violenza passata significa confrontarsi quotidianamente con l’esperienza della guerra, della morte, dell’oppressione.
    Da luoghi come il Campo di Fossoli è nata la Costituzione Italiana, che all’articolo 11 afferma senza possibilità di fraintendimenti che la guerra va ripudiata. Non solo rifiutata, ma ripudiata perché è immorale.
    Per questo la Fondazione Fossoli condanna l’inaccettabile invasione dell’Ucraina da parte della Russia, ribadendo che il ricorso alla guerra rivela l’incapacità di leggere la lezione della storia.
    Il ricorso alle armi è una sconfitta: per questo i promotori chiedono con forza che l’opzione diplomatica e del confronto torni con impegno e determinazione al centro delle relazioni internazionali, implorando gli attori in campo di far tacere le armi, stabilendo un immediato cessate il fuoco e l’arresto di qualsiasi preparativo per ulteriori azioni di guerra.

    Nel Cortile delle Stele sarà data lettura dell’Appello ai Popoli per la pace, redatto nel dicembre del 1955, nel corso della storica inaugurazione della Mostra nazionale dei Lager a Carpi, che fu la prima importante occasione pubblica in cui, in Italia, si iniziò ad affrontare il tema della deportazione e dei crimini nazifascisti.