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  11 aprile, Spettacolo: Intranima Lieder di Corrado Sevardi. Sala delle Vedute, Palazzo dei Pio, Carpi
  Data: 11/04/2022
  • Spettacolo Intranima Lieder di Corrado Sevardi


    11 aprile ore 21:00
    Sala delle Vedute, Palazzo dei Pio, Carpi
    Intranima Lieder di Corrado Sevardi 
    Ciclo rappresentativo per voce recitante, mezzosoprano, pianoforte e violino su testi di Giorgio Bassani

    Con il patrocinio e sostegno della Fondazione Giorgio Bassani
    Giuliano Brunazzi, voce recitante Cristina Calzolari, mezzosoprano | Davide Finotti, pianoforte Alessandro Sevardi, violino


     Ingresso gratuito con green pass base e mascherina
     Iscrizione obbligatoria tramite e-mail su info@fondazionefossoli.it fino ad esaurimento posti
     Per scaricare il programma di sala clicca qui


    Opera di “teatro liederistico” del compositore reggiano Corrado Sevardi scritta su testi poetici di Giorgio Bassani, l’autore del celebre romanzo “Il Giardino dei Finzi Contini”, è stata definita dalla figlia dello scrittore Paola Bassani «Il più bello ed elegante lavoro musicale mai realizzato su poesie di mio padre». In Intranima Lieder Sevardi elabora ventidue poesie di Bassani tratte da diverse raccolte, valorizzandone la multiformità visionaria in un susseguirsi di episodi strumentali, di voce recitante, di canto, di momenti d’insieme.

    Bassani, ferrarese, subì le leggi razziali e l’arresto e documentò la tragedia di quegli anni in romanzi da cui furono tratti film come “Il giardino dei Finzi Contini” di De Sica e “La lunga notte del ’43” di Vancini. L’esecuzione a Carpi di Intranima Lieder intreccia fili suggestivi, cablaggi significanti profondi. L’impegno di artisti tutti emiliani veicola il portato valoriale della riflessione storica, di vicende che legano personaggi reali e l’invenzione letteraria e musicale, tutti calati nei variegati aspetti della vita personale di Bassani anche contestuali, rispetto ai temi specifici dell’olocausto, una vita fatta di volti, luoghi, emozioni, affetti narrata nelle sue poesie. Di questi possibili intrecci se ne cita emblematicamente uno: Silvio Magrini e la consorte Albertina, persone reali della famiglia cui Giorgio Bassani si ispirò per i personaggi del Giardino dei Finzi Contini, passarono entrambi per Fossoli, prima di essere deportati ad Auschwitz.