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  GIORNO DELLA MEMORIA 2016 - DOMENICA 7 FEBBRAIO: LE SETTE DISGRAZIE
  Data: 07/02/2016

  • Il mese di gennaio è  il mese del  “Giorno della memoria” e la  Fondazione Fossoli  propone come ogni anno

    un  ricco calendario di appuntamenti

     


    QUARTO APPUNTAMENTO

    DOMENICA, 7 FEBBRAIO 2016 - ORE 16*
    MUSEO MONUMENTO AL DEPORTATO - PALAZZO PIO - CARPI

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Le sette disgrazie

    Vita e morte di Marta e Jader nei ricordi e negli scritti della figlia Franca Spizzichino D’Atri

    Di Donatella D’Atri

     

     

    All’interno delle suggestive sale del Museo Monumento, Momenti di lettura realizzati dai ragazzi del Gruppo di Lettura dell'Istituto Superiore "A.Meucci" di Carpi
    e racconto diretto dell'autrice,  accompagneranno il pubblico in questa particolare presentazione del volume  di Donatella D’Atri.

    Il libro racconta la vicenda di  Franca Spizzichino, madre dell’autrice. Nel 1943 Franca è una ragazzina ebrea di 14 anni alla quale vengono arrestati in casa i genitori  e consegnati ai tedeschi.

    Franca scappa  nei boschi vicino al Lago di Bolsena e incomincia la  sua fuga nella convinzione che prima o poi avrebbero catturato anche lei, invece no.

     Franca porterà il peso della tragedia familiare tutta la vita: arrestati a Viterbo, trasferiti entrambi i genitori  a Fossoli e poi deportati ad Auschwitz la madre , a Bergen Belsen il padre, nessuno di loro farà ritorno. Dai suoi scritti, dalle lettere intercorse con la madre durante la prigionia, dai racconti fatti alle sole figlie emergono a brandelli i contorni della sua tragica storia. La figlia Donatella ha voluto ricostruire, decodificare e raccontare questa storia perché non se ne perda la memoria.

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     




    SABATO, 23 GEN 2016 - ORE 15

    CAMPO DI FOSSOLI - VIA REMESINA ESTERNA 32

    INAUGURAZIONE  E VISITA GUIDATA DELL'ESPOSIZIONE

    "Il Ritorno"




    a cura di Elisabetta Ruffini, Direttrice ISREC Bergamo

     
    saranno presenti:
    Marzia Luppi, Direttrice Fondazione ex Campo Fossoli
    Elisabetta Ruffini, curatrice della mostra
    Alberto Bellelli, Sindaco Comune di Carpi
     
    a seguire

     

     

    ORE 16
    CAMPO DI FOSSOLI - VIA REMESINA ESTERNA 32
    Ingresso libero fino a esaurimento posti

      

     

     

     

     

    Storia di una vita

    Per conoscere Liana Millu
    A.5384 di Auschwitz Birkenau

    Un dialogo tra

    Ottavia Piccolo e Piero Stefani

    Musiche a cura di Lucilla Mariotti e Massimo Rubbi

    Ottavia Piccolo e Piero Stefani  in forma di dialogo ripercorreranno la vita di Liana Millu, dialogo che sarà inframmezzato dagli interventi musicali di Lucilla Mariotti

    Liana Millu nasce a  Pisa nel 1914.  Si è dedicata all’insegnamento, è  stata una scrittrice antifascista e partigiana , autrice di memorie e romanzi. Di famiglia ebraica viene  espulsa dall’insegnamento a causa delle leggi razziali fasciste. Dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, partecipò alla Resistenza italiana, viene arrestata e trasferita al Campo di Fossoli prima di essere deportata ad  Auschwitz, poi trasferita a Ravensbruck e da lì al campo di Malkow per lavorare in una fabbrica di armamenti.
    Riesce a sopravvivere e viene liberata  nel maggio del 1945, dopo un anno di prigionia.

    Tornata libera riprenderà  ad insegnare e dedicò tutta la sua vita a testimoniare l’esperienza della deportazione. Morirà a Genova nel 2005

     


    DOMENICA, 31 GENNAIO 2016 - ORE 16
    EX SINAGOGA - VIA ROVIGHI,57 - CARPI

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    Presentazione del volume

    Mino Steiner – il dovere dell’antifascismo

    Di Marco Steiner
    edizioni Unicopli

    Sarà presente l’autore

     

    Mino Steiner nasce a Milano nel 1909. Inizia l'attività lavorativa nello studio dell'avvocato antifascista Lelio Basso. Militare a Palermo, con l'arrivo degli Alleati nella città siciliana viene contattato dai servizi segreti anglo-americani per il comando della prima missione segreta inviata oltre la linea del fronte in Nord-Italia. Negli ultimi mesi del '43, a Milano, progetta con Paggi, Basso, Galimberti, Baldacci e altri un giornale di cultura politica aperto a tutte le idee antifasciste: "Lo Stato Moderno". Arrestato dalla polizia politica il 16 marzo 1944, viene rinchiuso a S. Vittore, reparto SS; dopo sei settimane è trasferito al Campo di  Fossoli e da qui il 21 giugno 1944 a Mauthausen. Muore nel sottocampo di Ebensee (Cement) il 28 febbraio 1945. Il libro ne traccia la biografia e riproduce una ampia parte di documenti inediti presenti nell'archivio di famiglia: lettere, scritti, appunti giovanili, bozze di articoli per la stampa, biglietti e corrispondenza clandestina da S. Vittore e da Fossoli.