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  25 aprile: il comunicato stampa alla conclusione delle iniziative
  Data: 26/04/2016
  • Oltre 2.500 persone per il 25 aprile

    Tantissimi contatti e apprezzamenti anche dall’estero per il database “I Nomi di Fossoli”

     

    È stata una festa di Liberazione importante per la Fondazione, un’occasione che ha riportato in primo piano la valenza civile, e non solo, del Campo di Fossoli e del Museo Monumento al Deportato, un’eredità che è ormai un punto di riferimento per la memoria del nostro territorio. Non dobbiamo dimenticarci che questo patrimonio appartiene alla storia del nostro paese e l’interesse nazionale e internazionale suscitato dalla presentazione de “I nomi di Fossoli 1942-1944” ne è la dimostrazione più chiara.

    Dato interessante è quello relativo al sito che, a seguito della pubblicazione dell’apertura della database “I nomi di Fossoli” (la banca dati contenente, ad oggi i nomi di 7.530 deportati e internati che sono transitati dal Campo tra il 1942 e il 1944), ha ricevuto visite da Brasile, Perù, Bangladesh, Corea del Sud e Stati Uniti oltre che da numerose città italiane tra cui Milano, Roma, Genova e Verona.

    La Fondazione ringrazia tutti coloro che hanno partecipato a questi eventi e tutti coloro che a vario titolo hanno collaborato alla loro riuscita.