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  FESTIVALFILOSOFIA - NOVECENTO. Il fallimento di un secolo tra conflitti e antagonismi
  Data: 16/09/2016
  • Il link alla panoramica delle installazioni della mostra Novecento.
    (link al video della mostra)

     

     


     

     

    Festivalfilosofia

      

    Antonello Fresu

    Novecento 

    Il fallimento di un secolo tra conflitti e antagonismi

    Palazzo dei Pio – Sala Cervi e Museo Monumento al Deportato; ex Sinagoga; ex Campo Fossoli

     

     

     

    Inaugurazione: venerdì 16 settembre 2016 ore 11.00

    Sala Cervi – Palazzo dei Pio, Carpi

    e a seguire presso le altre sedi della mostra.

    ore 12.00 navetta per il Campo Fossoli – ritrovo viale Carducci, n. 34/P - Carpi

    Palazzo dei Pio – Sala Cervi e Museo Monumento al Deportato; ex Sinagoga; ex Campo Fossoli

     

    Saranno presenti all'inaugurazione:

    Pierluigi Castagnetti, Presidente Fondazione ex Campo Fossoli

    Alberto Bellelli, Sindaco di Carpi

    Giuseppe Schena, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Carpi

    Antonello Fresu, psichiatra e psicanalista, direttore del progetto artistico della mostra

    Giannella Demuro, curatrice della mostra e direttore artistico del PAV


     

    Domenica18 Settembre 2016

    Ore 22.00 presso Auditorium San Rocco via San Rocco, 1 a Carpi

    Paolo Fresu
    A solo

    Concerto

     

    Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti

     


    La mostra Novecento rilegge il cosiddetto “secolo breve” attraverso le sue più importanti vicende belliche. Fallimento della civiltà del secolo appena passato, che non ha potuto impedire guerre e stermini, e che, anzi, più di altri, può essere ricordato come il secolo delle grandi stragi e dei grandi conflitti.

    In mostra immagini provenienti dagli archivi dei maggiori musei mondiali di storia e di fotografia, da archivi privati d’epoca o dall’iconografia familiare delle riviste di propaganda del tempo, rielaborate attraverso la tecnica del “pop-up”, che Fresu adotta per descrivere l’amara disillusione dell’innocenza infantile di fronte alla tragica brutalità del mondo.

    Staccandosi da fondi neutri e piatti, la guerra e i suoi disastri acquistano quell’inquietante attualità che solo l’arte può restituire.

    Antonello Fresu, psichiatra e psicanalista, inizia ad esporre sotto pseudonimo nel 2004, partecipando a numerose collettive, con opere video, fotografie, installazioni, performance e progetti multimediali. Nel 2012 tiene la sua prima personale, Offrimi il cuore, imponente progetto multimediale di arte visiva, musica, video e performance, esposta all’Auditorium Parco della Musica di Roma, poi a Ginevra e Losanna, Bruxelles, Anversa, Gent e, recentemente, nel progetto Open City del MAXXI di Roma.


    Giannella Demuro, critico d’arte e direttore artistico del PAV – progetto arti visive di Time in Jazz.

     

    Orari di apertura durante il Festivalfilosofia:

    Venerdì 16 e sabato 17
    Palazzo dei Pio – Sala Cervi e Museo Monumento al Deportato; ex Sinagoga,
    ore 9.00-23.00

    Ex Campo Fossoli, ore 9.00-19.00

    Domenica 18
    Palazzo dei Pio – Sala Cervi e Museo Monumento al Deportato; ex Sinagoga
    ore 9.00-21.00

    Ex Campo Fossoli, ore 9.00-19.00.

     

    La mostra rimarrà aperta fino al 16 ottobre 2016 e sarà visitabile ad accesso libero: tutte le domeniche ore 10-13 e 15-19 
    per visite guidate: tutti i giorni su prenotazione presso Fondazione Fossoli
    La mostra in Sala Cervi sarà visitabile fino al 16 ottobre 2016 mentre
    al Campo di Fossoli, Museo Monumento al Deportato ed ex Sinagoga proseguirà fino al 30 novembre 2016.

     

    Museo Monumento al Deportato
    Sala Cervi

    Piazza Martiri c/o Palazzo dei Pio

    Ex Sinagoga
    Via G. Rovighi, 57

    Ex Campo Fossoli
    Via Remesina Esterna, 32 - località Fossoli di Carpi
    circa 6 km a nord di Carpi


    è possibile scaricare dal link a fianco l'invito all'inaugurazione

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

     

    In occasione della mostra Novecento. Il fallimento di un secolo tra conflitti e antagonismi, Paolo Fresu propone il progetto A solo in un’inedita versione. Nel Cortile delle Stele i suoni pre-registrati delle sordine e delle trombe, si incontrano con quelli “live” creando un itinerario sonoro del Novecento e dei suoi conflitti.

     

    Paolo Fresu con la sua tromba è uno dei maggiori musicisti jazz della scena internazionale. Ha registrato oltre 350 dischi, di cui oltre 80 a proprio nome o in leadership, e ha suonato con i nomi di maggiore spicco della musica afroamericana, tra cui: Enrico Rava, Giorgio Gaslini, Gian Luigi Trovesi, Dave Holland, John Zorn, John Abercrombie, Richard Galliano, Michel Portal, Trilok Gurtu, Uri Caine, Ralph Towner, Gil Evans Orchestra, Omar Sosa, Carla Bley, Dave Douglas, e molti altri. Direttore artistico del festival “Time in jazz” di Berchidda, ha ricevuto nel 1996 il premio come miglior musicista jazz europeo dalla “Académie du jazz” di Parigi e il “Django d’Or”.