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  Progetto IBC 2017-18: Carpi in guerra. La guerra in città 1940-45
  Data: 30/11/2017
  • Progetto IBC - Concorso di idee "Io Amo i Beni Cultirali - VII edizione"
    Carpi in guerra. La guerra in città 1940-45

    Il progetto presentato dalla Fondazione Fossoli, insieme all'Istituto L. da Vinci di Carpi, al Concorso di idee "Io Amo i Beni Culturali" - VII edizione - è risultato tra i vincitori nella sezione Musei | a.s. 2017-2018


    Istituzione capofila | Fondazione Fossoli, Carpi


    Istituzione coproponente | Istituto Tecnico Industriale Statale L. da Vinci, Carpi


    Enti partner | Istituto d’Istruzione Superiore d’Arte A. Venturi di Modena | Assessorato all’Istruzione del Comune di Carpi Museo Diffuso della Resistenza, deportazione Guerra, Diritti e della Libertà di Torino | Servizio Comunicazione di Carpi Melazeta s.r.l.


    Durata | novembre 2017- novembre 2018


    Obiettivi  |
    Il progetto mirava ad avvicinare gli studenti al patrimonio storico-artistico del proprio territorio, nello specifico ai luoghi legati alla seconda guerra mondiale, nella convinzione che proprio l’educazione al patrimonio e la presa in carico della trasmissione della sua conoscenza, siano alla base di una cittadinanza responsabile e consapevole. Di seguito i principali obiettivi educativi che il progetto si prefiggeva: proporre agli studenti diversificate azioni didattiche affinché potessero lavorare, sulla base dei principi di integrazione e correlazione, su un patrimonio plurale e differenziato; promuovere l’approccio interdisciplinare per la realizzazione di un progetto comune che necessitava di competenze diversificate (storico-artistiche e tecnico-informatiche) che si muovessero in piena sinergia; sviluppare negli studenti capacità di pianificazione, progettazione e analisi; favorire il lavoro di gruppo e metodi di apprendimento innovativi come il "project working"; favorire lo spirito di iniziativa e imprenditorialità; sviluppare negli studenti le competenze necessarie per progettare e realizzare un’applicazione digitale capace di sfruttare la realtà aumentata, documentandone l'intero processo di sviluppo.


    Attività |
    Per portare a termine il progetto sono state svolte le seguenti attività: 1. attività di formazione volta alla conoscenza del patrimonio storico-culturale disseminato nel territorio di Carpi e testimone della seconda guerra mondiale. Il percorso è stato condotto mediante la metodologia della didattica sui luoghi di memoria, con visite guidate al Museo Monumento al Deportato, al Campo di Fossoli e ai luoghi presenti nel tessuto urbano della città; 2. attività di formazione rivolta all’indagine sul patrimonio documentario conservato presso il Centro di Documentazione della Fondazione Fossoli, dove gli studenti si sono misurati con la complessità delle fonti per la storia del Novecento e hanno sperimentato la relazione esistente tra patrimonio materiale e archivistico. Mediante un approfondito lavoro di analisi fondato sul lavoro di gruppo, gli studenti sono giunti, con la conduzione del personale esperto, alla selezione della documentazione storica da collegare a ciascuna tappa del percorso virtuale “la guerra in città”; 3. attività di formazione rivolta alla conoscenza di elementi di museologia e di esperienza di Museo diffuso, condotta dal direttore del Museo Diffuso di Torino; 4. attività laboratoriali di gruppo sul tema delle Leggi razziali e sulla Costituzione, per aumentare la consapevolezza degli studenti sul periodo storico preso in esame; 5. attività di formazione rivolta all'acquisizione di tecniche di progettazione per lo sviluppo dell’Applicazione digitale, tenuta dagli esperti dell’azienda Melazeta e verifiche in itinere dell’apprendimento; 6. implementazione dell’Applicazione (lato server e lato client), realizzazione della veste grafica e dei contenuti artistici.


    Risultati |
    Il prodotto finale del progetto è l’App CARPINGUERRA, un’applicazione digitale che unisce in un percorso unico i luoghi della memoria nel territorio di Carpi. L’App, ottimizzata per dispositivi con sistema operativo Android, offre all’utente una visita virtuale articolata in 14 tappe, con modalità innovative di fruizione delle informazioni, opportunamente catalogate e arricchite da contenuti multimediali diversificati, pensati per migliorare e amplificare l’esperienza del visitatore. I segni diffusi del territorio (Museo Monumento, Campo di Fossoli, lapidi, edifici e tracce nascoste), insieme a filmati, animazioni, mappe interattive e documenti d’archivio, ridisegnano virtualmente lo spazio della città di oggi in un itinerario di visita a ritroso nel tempo del secondo conflitto mondiale.