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  Progetto PON TerreMotivati 2018-19: Ciò che non si vede. Dal progetto al Museo Monumento al Deportato di Carpi
  Data: 07/12/2018
  • Progetto PON "TerreMotivati" 2018-2019
    Ciò che non si vede. Dal progetto al Museo Monumento al Deportato di Carpi

    L’applicazione Ciò che non si vede è stata realizzata nell’ambito del progetto didattico 4427 del 02/05/2017 - FSE - Potenziamento dell'educazione al patrimonio culturale, artistico, paesaggistico "TerreMotivati".


    Progetto presentato da: Fondazione Fossoli e Liceo M. Fanti di Carpi 


    Classi coinvolte: 11 classi dell’Istituto M. Fanti di Carpi, per un insieme di 25 studenti


    Durata: novembre 2018- settembre 2019


    Struttura |
    Il modulo si sviluppa attraverso tre fasi principali:
    - conoscenza del Museo Monumento al Deportato di Carpi, del suo patrimonio e del contesto storico in cui si è sviluppato il suo progetto;
    - scelta degli elementi da inserire/valorizzare nel percorso multimediale;
    - costruzione del percorso multimediale e sua presentazione pubblica.


    Obiettivi |
    1. Sviluppare competenze trasversali con particolare attenzione a quelle legate alla didattica laboratoriale e al lavoro in gruppo; 2. favorire l'acquisizione di una educazione al patrimonio culturale, artistico e paesaggistico più consapevole e attiva; 3. arricchire lo studio della Storia dell'arte con approfondimenti sui beni artistici presenti sul territorio; 4. ampliare le conoscenze degli studenti nell'ambito delle “architetture della memoria” e sui relativi percorsi museali; 5. potenziare il legame fra scuola e territorio per promuovere l'immagine culturale in un'ottica di scambio proficuo; 6. attivare una formazione mirata ad individuare una efficace strategia comunicativa e ad attuarla; 7. organizzare incontri con esperti per imparare ad usare strumenti digitali e multimediali a costruire un suggestivo percorso di visita al Museo; 8. sviluppare soluzioni personalizzate e creative per il coinvolgimento dei visitatori di diverse fasce d'età; 9. sviluppare capacità di elaborare contenuti in modo innovativo e con nuovi strumenti; 10. prevenire e contrastare la dispersione scolastica; 11. incentivare l'inclusione sociale.


    Risultati |
    Il prodotto finale del progetto è l’App "Ciò che non si vede" che offre al visitatore un’esperienza multimediale alternativa che unisce insieme grafica e suono. Il percorso si concentra sulle frasi inscritte nelle pareti del Museo e restituisce, sala per sala, le biografie degli autori e il testo integrale delle lettere, attraverso le letture degli studenti del Liceo M. Fanti di Carpi. L'App costruisce quindi un quarto piano di visita al dispositivo museale, che si aggiunge ai 3 concepiti originariamente dagli architetti-artisti:
    - piano della storia, nelle teche;
    - piano dell'arte, nei graffiti;
    - piano delle testimonianze, nelle frasi graffite sulle pareti, tratte dalle Lettere di condannati a morte della Resistenza europea.


    Disseminazione |
    Il 13-14-15 settembre 2019, in occasione del festivalfilosofiapersona, gli studenti del Liceo M. Fanti di Carpi hanno guidato i visitatori attraverso le sale del Museo Monumento al Deportato di Carpi con il supporto dell'App "Ciò che non si vede".


    Visita con l'App "Ciò che non si vede" |
    Presso il Museo Monumento al Deportato sono disponibili gratuitamente 4 tablet per la visita con il supporto dell'App "Ciò che non si vede". È possibile utilizzare i propri auricolari o, in alternativa, gli auricolari sono disponibili alla reception al costo di € 0,50.

    Per info: tel. 059 688272 | linea diretta prenotazioni: tel. 059688483 | e-mail: info@fondazionefossoli.it