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| Museo
deportato-Visita |
Il Museo,
posto in una vasta area a piano terra del Palazzo dei Pio, in pieno
centro storico, si sviluppa in 13 sale, sobrie ed essenziali, dove
luci ed elementi grafici creano una atmosfera di grande impatto emotivo;
la continuità degli spazi e scandita dall'incisione di frasi
alle pareti: si tratta di alcuni brani, selezionati da Nelo Risi tra
le Lettere dei condannati a morte della Resistenza europea.
Con suggestivi graffiti alcuni grandi pittori quali, Picasso, Longoni,
Léger, Cagli e Guttuso, hanno commentato a loro modo l'orrore
della Deportazione sulle pareti del Museo. Le teche contengono pochi,
ma significativi reperti materiali e fotografici, ordinati da Lica
e Albe Steiner, nel rispetto di una esposizione volutamente scarna
che pone in risalto la modernità dell'intero complesso museale.
Nel cortile esterno, parte integrante del Museo, si ritrovano le stesse
linee essenziali che caratterizzano l'interno: 16 monoliti in cemento
alti 6 metri portano incisi, su ambedue le facce, i nomi di alcuni
campi nazisti |
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Informazioni |
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